Quattrocchi A. - WOUNDED KNEE. Gli indiani alla riscossa
Indianamericana n. 2
la cultura degli Indiani d'America
Anno: 1976
Pagine: 204
Probabilmente, nella maggior parte dei libri di storia americana, una delle più importanti sollevazioni contro il governo USA, avvenuta proprio sul suo territorio nazionale, sarà menzionata in un paragrafo irrilevante. L'occupazione di Wounded Knee (Sud Dakota) del 1973 è in realtà un episodio importante non solo per i popoli nativi d'America, ma anche per tutti quelli che si prendono a cuore questa terra e la vita, anche se finora solo pochi conoscono perchè avvenne o cosa avvenne. Il problema è che Wounded Knee non sembra adattarsi a quello che in genere si pensa degli indiani, cioè a come sono stati sottomessi alla fine del'800, a come sono "felici" nelle riserve o a come si sono integrati con successo nel modo di vita americano. Wounded Nkee sembra un brutto sogno fatto da indiani "cattivi", non rappresentativi delle comunità native, nella stampa americana. Questa resistenza su terra indiana per i diritti indiani si scontrò con il governo USA che usò i carri armati, gli elicotteri, i fucili automatici e le altre armi dell'era del Vietnam. Per 71 giorni i rappresentanti del governo USA non ebbero potere a Wounded Knee e, malgrado l'assedio, la comunità indiana si autogovernò e si organizzò. Perciò questo libro è importante: esso narra la storia della parte degli stessi partecipanti, giorno per giorno; gradatamente emerge il dramma umano di un popolo distrutto ed oppresso che si organizzò per restituire dignità alla propria vita.

