Riccio F. - LA FILOSOFIA OGGI COME BISOGNO DI NUOVA RAZIONALITA'
A Carte Scoperte n. 8
Anno: 1980
Pagine: 124
L'inamovibilità della combinazione di sfruttamento e di dominio, la quale rende omogenee le differenze storiche della bipolarità di classe, tracciate dalla rivoluzione di ottobre, nel punto in cui il discorso, gli atti, la prassi, si collegano reciprocamente e inestricabilmente, tali da produrre quegli effetti di potere che fanno, come dice Foucalt, di ciascun uomo il titolare e il veicolo portante del potere, lascia emergere un bisogno di filosofia come diverso modo di pensare. Un pensiero che non sia filosofico nè scientifico, cosi come storicamente si è prodotto, e la cui genesi risieda nella interruzione dello stile occidentale, di cui il marxismo costituisce il limite e nello stesso tempo il continuatore. Dalle indicazioni di Adorno, Foucault, Deleuze, Guattari e dalla esigenza di Nietzsche di una affermazione di vita contro il nichilismo operante, l'autore prende le mosse per discutere, con voce trasgressiva, sul registro di formazione e funzionamento della ragione occidentale, sul capitalismo, sullo stato, sul marxismo, sulla problematica dei bisogni, sul consenso, per finire sull'avvenimento del '68, dal quale oggi non si può prescindere per non decretare in modo irreversibile la morte dell'uomo.

