Amoveri Francesco - Stato cattolico e Chiesa fascista in Spagna
Anno: 1973
Pagine: 202
Come poter interpretare quello che oggi sta avvenendo nello Stato spagnolo, le contraddizioni, i conflitti, le lotte? Senz'altro ciò dipende anche dal fatto che non regge più il modello di unità costruito attorno all'ideologia del nazional-cattolicesimo. In un Paese dove la "Cristianità" si è convertita in colonna di uno Stato professionale, la Chiesa, perfino quella gerarchica, sta giungendo a una situazione limite. La Chiesa ufficiale non appoggia più incondizionatamente un regime nato da un'atroce Guerra Civile (1936-1939), benedetta come Crociata. Benchè la facciata del connubio Chiesta-Stato si mantenga ancora in piedi, dietro ad essa crolla un modo di pensare e di strutturare un regime costantiniano. E' nato un anticlericarismo di destra. Ma c'è di più. All'interno della medesima Chiesa le posizioni si sono radicalizzate. Mentre una parte di essa tenta di recuperare le masse riferendosi ad una proposta di democrazia formale, un'altra si risconsoce al fianco degli oppressi, degli emarginati, del popolo. Quest'altra Chiesa, nel momento in cui fa una scelta di classe, mette in crisi anche la Chiesa del riformismo. Lo scontro è inevitabile. Sorgono delle alternative che vengono realizzate nella presente raccolta di significativi documenti.

