Carchia Gianni - Estetica ed erotica. Saggio sull'immaginazione
Scienze Umane Nuova serie
Anno: 1981
Pagine: 102
Nella tradizione realistico-rappresentativa dell'estetica occidentale, l'immaginazione è stata concepita in genere come un deposito o un repertorio di temi e contenuti, prodotti da una positiva vacazione creativa. Si tratta di una produttività il cui carattere gratuito ha ricevuto il nome di fantasia. Questa impostazione ha sacrificato la valenza originaria del concetto di immaginazione, determinabile a partire dalla sua originaria, pre-metafisica connessione con l'antica nozione di psiche. E' alla ricerca di tale significato fondamentale che è indirizzato il presente saggio, che ne segue le tracce lungo percorsi nomadici, ispirandosi ai segni della volta celeste come ai veri geroglifici delle opere d'arte. E' un percorso erotico, fra Oriente e Occidente, nel corso del quale l'immaginazione si dà a conoscere come l'orizzonte critico-formale che emancipa l'umano dall'asservimento naturale. Un luogo angelico, al quale nessuna teoria forse si è avvicinata tanto quanto l'impostazione trascendentale di Kant.

