Carchia Gianni - Il mito in pittura. La tradizione come critica
Scienze Umane Nuova Serie
Anno: 1987
Pagine: 172
Le indagini raccolte nel presente volume si propongono di delineare un orizzonte teorico nel quale sia possibile avvicinarsi al territorio della "pittura" fuori dell'alternativa a tutt'oggi dominante fra gli indirizzi storico-iconografici, da un lato, e quelli puramente stilistico-formali, dall'altro radicalizzando il concetto illuministico della tradizione come critica e secolarizzazione, diviene possibile, infatti, andare oltre la considerazione dell'Antico come oggetto di pura indagine storico-culturale che si suppone tramontato per sempre. Al contrario, la classicità mitica viene individuata qui come il momento perennemente sorgivo della forma pittorica, con la sua stessa intrinseca e costitutiva temporalità. Proposito di questo itinerario critico, le cui tappe sono costituite da un serrato confronto con le teorie fra gli altri di Fiedler e fi Hildebrand, di Warburg e di Wolfflin, di Worringer e di Gehlen, è la proposta di un ermeneutica della pittura che sia capace, oltre alla catalogazione dei semplici significati storico-culturali così come oltre la registrazione di astratte matrici formali, di insediarsi nel cuore di quel mobile e inquieto tragitto che sempre, nell'opera pittorica risuscita, lega fra di loro il mito e la forma.

