Cattelain Jean P.; Drago A. ; Polizzi E. - Obiezione di coscienza all'esercito e allo Stato
Cartine di Tornasole n. 1
Anno: 1976
Pagine: 204
Il libro di Jean-Pierre Cattelain (agègè all'Università e attivo militante del movimento non-violento francese) è importante per tre motivi. Il primo è quello di ricostruire l'evoluzione storica dell'obiezione di coscienza, uscendo così dalla frammentarietà delle notizie su singoli episodi. Ne risulta un filo che, percorrendo tutta la storia, è certamente uno dei denominatori principali: quello dei diritti civili. Il secondo pregio consiste nel chiarire come l'obiezione di coscienza non si limiti a rifiutare il servizio militare, ma coinvolga, in negativo, tutta una serie di istituzioni sociali (dalla tassazione pubblica, respinta in quanto legata alla spese militari, fino allo Stato e alla democrazia formale), e, in positivo, propugni lo sviluppo di un alternativa. Infine il libro analizza la difesa civile non-violenta: ed è il suo terzo pregio, poichè è la prima volta che in Italia si pubblica qualcosa sull'argomento. Inoltre, le introduzioni e appendici, da una parte, e la Guida tecnica all'obiezione di coscienza, preparata dalla LOC Milanese, dall'altra, fanno di Obiezione di coscienza all'Esercito e allo Stato uno strumento di indagine, di riflessione e di lotta.

