Baldi G.- CLANDESTINI A MILANO. Prefazione di G. Galli
IL NARCISO n. 10 S.1
Anno: 1984
Pagine: 116
Il libro narra alcune vicende accadute a Milano nell'ambiente giovanile e studentesco durante il periodo della guerra civile 1944-1945. L'episodio culminante è infatti la grande manifestazione antifascista e partigiana che in primo regime di occupazione di svolse alla Bocconi il 14 Febbraio del '45, e durante la quale venne innalzata la bandiera rossa dell'università. I protagonisti sono dunque i giovani, che nati e cresciuti sotto il fascismo, proprio durante il fascismo e la guerra maturarono una loro coscienza politica antifascista. Acanto a loro, compaiono via via anche "i protagonisti storici" di quel periodo, vale a dire Pertini, Basso, Bonfantini, Valiani, Parri, Curiel, Togliatti, Berlinguer, Saragat, Silone e molti altri. Tutti quanti tuttavia sono visti da vicino, nello loro realtà di uomini in carne e ossa, e non in una luce mitica e agiografica. D'altronde tutto il libro è scritto con "Spirito di verità" e perciò esso può apparire in qualche caso, nei riguardi di qualche personaggio politico fin troppo riduttivo e smitizzante. Anche la resistenza nel suo complesso, diversamente che in altre testimonianze decisamente e pregiudizialmente positive, "osannati", qui è osservata non solo nelle sue luci; ma anche nelle sue ombre. Già nella resistenza, infatti si potevano rinvenire i germi dei futuri mali del nostro sistema politico "partitocratico". L'autore ha vissuto e conosciuto di persona fatti e personaggi di cui parla: anzi parla solo di cose delle quali può testimoniare direttamente.

