Contri G. - LA TOLLERANZA DEL DOLORE. Stato diritto psicoanalisi
SIC / Materiali per la psicoanalisi
Anno: 1977
Pagine: 342
La psicoanalisi è impegnata come tale, non nelle sue applicazioni, con il perché dell'ordinamento giuridico-statale. Non solo essa opera nell'ambito dello stato - come in quello internazionale: tale è il suo movimento - ma anche la questione del suo statuto scientifico, della sua pratica, della sua trasmissione, della formazione ad essa, del suo indefinito futuro. Tuttavia la sua posizione nei confronti del moderno diritto borghese, resta non chiarita. Permane la confusione fra norma e legge, fra pulsione e desiderio... La critica è complice se privilegia il momento repressivo dell'istituzione normativa: questa, se proibisce agli uomini di farsi giustizia, è per obbligarli a farsi diritto, nell'ovvietà della loro iscrizione nel sistema dei suoi rapporti - cioè privati del potere di esimersi dal potere forzato di provocarne il funzionamento: il capitalismo è anche caput-alismo, intelletto surrogato, desiderio vanificato, pulsione soddisfatta, matrimonio senza divorzio di oscurantismo e progresso. L'autore affronta questi temi attraverso la teoria freudiana delle pulsioni e della cultura, la letteratura psicoanalitica, il dibattito dei giuristi marxisti russi fino alla sua chiusura stalinista, la dottrina pura del diritto di Hans Kelsen, sulla scorta delle indicazioni metodologiche e teoriche lacaniane.

