Ficino Marsilio - Sopra lo amore o ver Convito di Platone
Anno: 1994
Pagine: 156
Non sarebbe difficile dimostrare come molti moderni interpreti dell’erotica platonica dipendono sostanzialmente da Ficino.
Ma l’importanza dello scritto che presentiamo va ben oltre la cerchia dei filosofi, investendo tutta l’area della cultura umanistica, italiana e straniera. Nella filosofia ficiniana dell’amore sboccano fermenti e idee della poesia del dolce stil novo e da essa si dipartono tutte le discussioni d’amore del XV e del XVI secolo (Pico della Mirandola, Bembo, Castiglione e Leone Ebreo sono suoi discepoli). E notevoli sono anche gli influssi di Ficino sulla cultura d’oltralpe (il Commento ficiniano fu tradotto più volte in Francia nel corso del Cinquecento).
La Celuc ripropone il commentario ficiniano al Convivio, parallelamente alla più completa monografia moderna sull’amor platonico, che, come è noto, è quella di Léon Robin. Il lettore ha così a disposizione la classica rilettura umanistica dell’amor platonico e la più puntuale ricostruzione antica della moderna storiografia dell’erotica platonica.
La presente edizione del commento ficiniano al Convivio platonico riproduce l’edizione curata nel 1914 da Giuseppe Rensi (per l’editore Carabba), il quale si era avvalso dell’edizione del 1544, peraltro ritoccandola e in parte modernizzandola. Laddove, tuttavia, tale intervento comportasse discordanze di una qualche entità dall’originale ficiniano, si è fatto riferimento al testo dell’edizione cinquecentina.
G. O.

