Guerin D. - BORGHESI E PROLETARI NELLA RIVOLUZIONE FRANCESE. 1793 - 1795 Vol. I
Biblioteca di An.Archos n.1
Pagine: 154
Anno: 1979
La rivoluzione francese è il nostro oggi: le sue speranze
(egalité fraternité liberté: in una parola comunismo) e
tragedie (repressione, disoccupazione programmata, totali-
tarismo statalista, burocrazia: la società consumista di
massa), così intimamente connesse.
Le ragioni dello scacco della «speranza» libertaria comuni-
sta sono già tutte rese evidenti — e là affondano le loro
radici — dal drammatico biennio 1793-95; quando le due
correnti radicali: burocratica autoritaria della Montagna e
democratica libertaria dei comunardi sanculotti vennero a
confronto. Di questo scontro, che fonderà gli archetipi
della cultura della sinistra, Daniel Guérin traccia qui una
magistrale ricostruzione: di fatti e personaggi felicemente
colti e collocati entro le forze e conflitti che li agitarono.
Nel primo volume l’autore ricostruisce i conflitti interna-
zionali (le grandi guerre rivoluzionarie non sono che la
prosecuzione, sotto una nuova copertura ideologica, del
secolare scontro Francia-Inghilterra: il conflitto cino-viet-
ha dunque un illustre precursore) che interagiscono sulla
lotta rivoluzionaria interna; l’emergere di nuovi ceti, e il
loro progressivo individuarsi e confrontarsi; gli avventu-
rismi della borghesia in ascesa che rovescia sistematica-
mente (attraverso il meccanismo degli assegnati) i costi
della rivoluzione sui lavoratori, e sui piccoli risparmiatori;
il grandioso tentativo di rinnovamento morale che fu il
movimento per la scristianizzazione.
Daniel Guérin nasce a Parigi nel 1904, in una famiglia
alto-borghese di profonde tradizioni umanistiche. Intorno
agli anni trenta, dopo un periodo di viaggi, rompe con il
proprio ambiente e aderisce alla sinistra socialista liberta-
ria. Nel 1946 si afferma clamorosamente nel panorama
culturale francese pubblicando: La lutte de classe sous la
Première Republique
, che suscita i furori degli stalinisti,
e accende un vivissimo dibattito. L’opera, che qui
presentiamo nella versione del 1973, sarà poi aggiornata e
ripubblicata nel 1968 da Gallimard.
Storico polemista militante omosessuale, Daniel Guérin è
oggi universalmente considerato uno dei padri spirituali
tanto del «maggio» francese che della nuova sinistra
libertaria comunista.

