Mandel E. - LA CRISI. Una risposta marxista alle congiunture attuali
a Carte Scoperte n. 7
Anno: 1978
Pagine: 232
L'economista belga Ernest Mandel ci offre una messa a punto delle origini, le caratteristiche e gli sviluppi dell'attuale congiuntura economica internazionale, in un saggio che all'indiscutibile rigore scientifico unisce chiarezza di esposizione e ricchezza di elementi informativi. Già all'inizio degli anni sessanta, nel Trattato marxista di economia (Samonà e Savelli, Roma 1965), l'autore aveva affrontato un'organica riverifica critica della vitalità del metodo e delle principali categorie analitiche marxiane, di fronte alle sempre riaffioranti tentazioni neoliberali, keynesiane, neokeynesiane, ecc. Dello stesso metodo Mandel si era valso ulteriormente per cogliere e interpretare sia la crisi del dollaro sia la tempesta che scuote sempre più di frequente gli equilibri monetari internazionali. Infine le conclusioni mandeliane sul tardo capitalismo costituiscono i parametri entro cui si collocano le più specifiche analisi dall'attuale congiuntura sviluppate nel presente saggio. Al centro stanno la recessione generalizzata che ha investito l'economia capitalistica dopo il boom prolungato, l'inflazione permanente che contraddistingue la fase attuale, le contraddizioni del sistema monetario e creditizio, nel quadro dei mutati rapporti di forza internazionali. La crisi e le sue implicazioni rispetto agli anni settanta-ottanta, risultano non un fortuito incidente, ma un prodotto inevitabile dei meccanismi che presiedono al funzionamento stesso di un sistema che ormai conosce soltanto i ritmi dell'irrazionalità.

