Paz A. - BUENAVENTURA DURRUTI. Cronaca della vita. Prefazione e cura di P. Flecchia
il Narciso n. 5
Anno: 1980
Pagine: 230
Con l'ammiraglia Carrero Blanco saltò in aria tutto il progetto franchista del dopo Franco. Un botto che sorprese il mondo, ma non gli spagnoli. Con un analogo tentativo, nel 1914 Durruti voleva liquidare la monarchia. Innanzitutto operaio meccanico abilissimo, e poi anarcosindacalista, svaligiatore di banche, agitatore rivoluzionario, implacabile vendicatore del proletariato ricercato da tutte le polizie d'Europa e d'America, infine capo della celebre colonna combattente che portava il suo nome, Buenaventura Durruti morto difendendo Madrid è a un tempo il teorico e il militante che sperimenta le scelte in prima persona; l'uomo che ha condotto la più implacabile guerra contro il capitalismo e l'autoritarismo burocratico. Avventurosa e drammatica, la sua vita è oggi più che mai ricca di indicazioni e suggerimenti per comprendere i conflitti e le speranze che dilacerano la nostra società. Abel Paz ce ne offre una magistrale ricostruzione, sinteticamente tratteggiando un paesaggio fatto di ministri e di poliziotti corrotti e spaventati ma non per questo meno impegnati in una selvaggia repressione terroristica al terrorismo; di sindacalisti socialdemocratici e moscoviti impegnati a garantire il potere borghese repubblicano, di operai in rivolta. Al centro della vicenda, in fuga tra Europa e America l'espropriatore Durruti che, tra una rapina e una evasione, si incontra con i grani rivoluzionari del suo tempo, partecipa al dibattito teorico, maneggia milioni-oro, eppure non ha di che sfamare la famiglia, e la moglie deve lavorare duramente, come duramente lavorò lui: nelle fabbriche, nei porti, lungo le linee ferroviarie d'Europa e d'America. Se la rivoluzione oggi è ancora un progetto, questo progetto si chiama Buenaventura Durruti: ecco la ragione decisiva di questo libro, cronaca appassionante degli anni tra la bèlle epoque e la battaglia di Madrid.

