Klein Reimar - Dialettica e storia. Studi sullesperienza storica
Scienze Umane Nuova Serie
Anno: 1984
Pagine: 128
I saggi raccolti nel presente volume si propongono tutti la specificazione, sia pure in ambiti diversi, di un territorio definibile come lo spazio dell’esperienza storica. Nel suo senso originario, in quanto accadimento del novum , la storia non è, come poi nella sua distorta accezione cristiano-borghese, lo spazio di una chiusa immanenza entro il quale si torna indefinitamente ad aggiornare la promessa di un Giorno del Giudizio a venire. Scrutata nei suoi punti d’intensità, nelle sue svolte e nelle sue fratture, la storia ci si scopre come esperienza ovvero come il solo luogo in cui ci sia possibile prendere coscienza del suo al di qua – la dimensione naturale da essa repressa – e insieme di ciò che la trascende – l’idea della libertà non ancora mai realizzata. Contro la rassegnazione dei teorici della «fine della storia», qui si cerca con ostinazione di mostrare come un congedo dalla storia non sia possibile se non muovendo dall’intimo di una critica della storia stessa, partendo cioè dalle sue zone d’esperienza. Si tratta di un’impresa che non ammette scorciatoie e per la quale non ci si può accontentare neppure del rimando ad altre esperienze privilegiate come quella estetica. Dire l’indicibile – e l’idea enfatica di esperienza storica significa proprio questo – non rimane privilegio dell’arte ma diventa compito della filosofia.

