Singer J. - ANDROGINIA. Verso una nuova (teoria della) sessualità. Introduzione di Sheldon S. Hendler
i Campi Magnetici n. 24
Anno: 1984
Pagine: 272
Frugando nelle pagine della storia e della mitologia, ricercando quel che l'uomo ha pensato dell'amore nel tempo, June Singer ritrova la figura dell'androgino a scrutarla "con quel sorriso curioso che non è, ne completamente mascolino, ne completamente femminino". Scorrendo quelle pagine la Singer riporta alla luce alcuni esempi di androginia, di armoniosa coesistenza della mascolinità e della femminilità nel singolo, tra i molti che riemergono dopo secoli di oscurità e repressione. Il libro indica nuove vie per una comprensione dell'amore: "i nuovi sentieri - scrivi l'autrice - devono condurre all'interno cosi che l'individuo possa vivere dentro la sua psiche i rapporti fra tutte le parti del proprio essere organico... cosi che l'individuo possa vivere un rapporto d'amore con tutto quello che esiste nell'universo attorno a lui". Ne deriva l'abbandono delle vecchie teorie basate sulla dominazione di un sesso e sulla quiescenza dell'altro e ne emerge una nuova teoria della sessualità umana fondata sull'androginia.

