Lascault G. - Piccolo vocabolario della femminilità rappresenata
i Campi Magnetici n. 17
Anno: 1980
Pagine: 156
Da Penelope a Charlotte Corday, dalle streghe di Goya alle protagoniste della post-avanguardia, dalla Giuditta di Artemisia Gentileschi alle bambine di Lewis Carrrol, dalle odalische di Ingres alle Madri Esemplari dell'arte nazista, l'itinerario che Gilbert Lascault propone ai lettori di questo singolare - e ironico - dizionario è un incessante schiudersi di prospettive sempre diverse sull'immagine della donna nella tradizione occidentale. Intorno a questa figura-chiave si intrecciano i temi di un discorso critico incessantemente provocato e stimolato dalla riflessione femminista: l'erotismo, la repressione, la violenza, la censura, l'ambiguità e l'onnipresente fantasma eversivo dell'aggressività femminile, generato dalla cattiva coscienza maschile a scopo difensivo ma dotato di una sua innegabile autonomia, di una sua fascinosa e proterva vitalità.

