Mahanama - LA GRANDE CRONACA (Mahàvamsa). Sulle orme del Buddha nell'antica Ceylon. Cura e traduzione dal pàli di V. Talamo
Arte e Saggezza dell'Oriente n.4
Collana a cura di Arturo Schwarz
Anno: 1983
Pagine: 232
Sri Lanka è oggi il Paese che più d'ogni altro custodisce gelosamente la Dottrina predicata dal Buddha fra il VI e il V sec. a.C. mantenendola pressochè intatta nella sua forma originaria; rappresenta pertanto la roccaforte del Buddhismo Theravaa (Dottrina degli Anziani) praticato anche nel Sud-est asiatico e chiamato impropriamente Hinayana (Piccolo Veicolo) in contrapposizione al Mahayana (Grande Veicolo) diffuso nell'Asia centrale, in Cina, Corea e Giappone. Questa "Grande Cronaca", composta intorno al IV secolo d.C., narra le vicende dell'Isola della morte del Buddha (avvenuta presubilmente nel 486 a.C.) fino al regno di Mahasena (IV sec. d.C.); si vuole infatti cje Vijaya, primo re di Lanka, vi sia sbarcato provenendo dall'India lo stesso giorno della Totale Estinzione (parinibbana) del Buddha. Larga parte del poema è dedicata alle imprese compiute dal re Dutthagamani, l'eroe nazionale, e specialmente alla guerra di liberazione da lui condotta conro gl'invasori Tamil. Ma l'argomento al quale l'autore dà il maggior rilievo e che in ultima analisi è come il filo conduttore del poema è il trionfo della Dottrina introdotta nell'Isola da Mahinda, figlio del grande imperatore indiano Asoka.

