Schick P. - KARL KRAUS
Il Narciso n. 12
Anno: 1985
Pagine: 198
Difficilmente si coglierà tutta la misura dello sdegno di cui è intessuta la rivolta della coscienza morale che anima l'opera di Karl Kraus - uno dei più grandi scrittori satirici dell'intera storia della letteratura - se si volesse ricondurla ad esigenze etiche astratte e indeterminate. La critica di Kraus nasce, infatti, dalla puntigliosa, ossessiva, implacabile registrazione di tutto ciò che attenta allo spirito nelle pieghe apparentemente più ovvie dell'attualità e del quotidiano. Non si può capire neppure una riga di Kraus se non si tiene conto del fatto che il cosmo, l'universo entro il quale per lui si scontrano senza compromessi le forze contrapposte del bene e del male è la Vienna dei suoi giorni, osservata nelle sue più minute e circostanziate vicende. Una conoscenza precisa dell'ambiente nel quale è maturata quest'opera, è dunque premessa irrinunciabile per chiunque voglia avviarsi a sfiorarne il segreto. Questa esemplare biografia di Paul Schick ora a disposizione del lettore italiano assolve nel migliore dei modi, anche grazie al suo eccezionale corredo fotografico, al compito di guida umile e preziosa alla comprensione del senso della critica krausiana.

