Wolter U. - ORIGINI DELLO STALINISMO. Lo sviluppo del marxismo da scienza a ideologia
A carte scoperte n. 3
Anno: 1977
Pagine: 192
Nel dibattito sulla stalinismo pochi e reticenti sono i saggi che si occupano delle sue radici: generalmente lo si lega al solo personaggio, al massimo si accusa la dura necessità della Nep - che si definisce sempre come transitoria - ma nulla di più. Analizzando dalle origini il pensiero rivoluzionario russo Wolter traccia il quadro storico-politico che porta inevitabilmente al pensiero di Lenin e - qui è la novità dirompente del saggio - dal leninismo si giunge per germinazione spontanea allo stalinismo. Lenin critica un'ideologia che ha giustificato la burocrazia e l'espropriazione del popolo dal potere: l'autoritarismo leniniano trova il suo giusto riscontro nella durezza staliniana ì, da questo preparata e ideologicamente sorretta. Il testo di Wolter è un meditato studio di tutta l'opera di Lenin riscontrata con quella di Marx e dei rivoluzionari russi, nel quale si scopre il filo conduttore che permette di legittimare quello che frettolosamente è stato definito una "degenerazione": lo stato burocratico non è figlio di Stalin, che ne è stato solo il rigido garante.

